Cala en Porter
Area di Cala en Porter
è una spiaggia di media larghezza ma di grande profondità, di sabbia fine. Ciò che colpisce maggiormente è la grande altezza della scogliera che rende la cala un luogo ben riparato dai venti, ma sul lato destro la grande altezza della scogliera proietta ombra a partire dal tardo pomeriggio; tuttavia, non preoccupatevi, rimane molta sabbia per prendere il sole. Su quel lato scorre un piccolo canale di scolo, è il torrente di Cala en Porter che proviene da Alaior e serpeggia lentamente sul fondo del barranco, irrigando le terre dove si concentra una grande massa di alberi da frutto al riparo dai venti. Sono famosi i frutteti di questa zona.
Dispone di una zona parcheggio, sotto un grande boschetto vicino alla spiaggia, vari bar e un ristorante con terrazza sulla spiaggia stessa
L'urbanizzazione è una veterana nel settore turistico, è stata la prima a promuoversi con campagne in Inghilterra; infatti, ancora oggi la colonia britannica in questa urbanizzazione è molto importante, la sua crescita è stata costante, il che la colloca tra le grandi zone turistiche dell'isola.
Questa urbanizzazione, vista dall'alto, appare come se fosse adagiata su una delle scogliere formando un grande manto di chalet, mentre l'altra faccia della scogliera è completamente rustica, al massimo con qualche sentiero di quelli che si avventurano per avvicinarsi alle alte scogliere verticali, conosciute come Peñas de Alaior.
Da vari punti si può godere delle magnifiche viste sulla spiaggia e sulla cala quasi senza scendere dall'auto, e uno dei migliori punti panoramici è addirittura una fermata dell'autobus.
La grande maggioranza dei servizi che ci si aspetta da una grande urbanizzazione si troverà disponibile, inclusi servizi medici e farmacia, per non parlare di noleggio auto, moto, biciclette, imbarcazioni, negozi, supermercati, intrattenimento e un'ampia offerta gastronomica, nazionale, tipica o straniera.
Cales Coves può essere considerata vergine, a seconda dei punti di vista, sebbene ci sia una casetta “Solita” e qualche altra costruzione un po' più in alto, oltre a una rimessa per barche da pesca vicino a una delle spiagge, che non è granché poiché è di pietra, e a un paio di km c'è un'urbanizzazione, che si è avvicinata sempre di più.
Come la grande maggioranza delle cale, è la fine di un barranco che conduce fino alla cala stessa; vale la pena avvicinarsi a questo luogo per vedere il fianco delle scogliere pieno di grotte e sapere che un tempo fu una necropoli preistorica. Inoltre, il paesaggio è bello e merita una passeggiata nei dintorni; la baia dà accesso a due piccole cale a forcella, in ognuna delle quali termina un barranco e le spiagge sono di pietra.
È uno dei siti più controversi dell'isola; le spiaggette non hanno un grande valore commerciale poiché non sono di sabbia, ma il loro valore maggiore, le grotte preistoriche, sono state la grande attrazione e il motivo della discordia.
L'occupazione delle grotte da parte di gruppi di giovani provenienti da diverse parti della Spagna e dell'Europa a partire dagli anni sessanta, fece storcere il naso ad alcuni settori della società menorchina, con l'argomento che erano necropoli preistoriche e pertanto di grande valore culturale e scientifico o perché alcuni di quelli che vivevano lì, lo facevano in modo un po' selvaggio, sporcavano e non permettevano la visita a un patrimonio storico pubblico che veniva degradato da molto tempo con questa "occupazione". La polemica è aumentata e ha reso la cala più famosa col passare degli anni, fino a quando, poco tempo fa, sono stati definitivamente sgomberati gli ultimi occupanti, sono state messe porte metalliche e sorveglianza e si può accedere solo tramite visite guidate dal Consell Insular de Menorca.
Sicuramente uno dei grandi motivi è che era un santuario del nudismo a Menorca e che fosse molto conosciuto sull'isola, ma che col tempo lo sia diventato anche ad altre latitudini e che questo attirasse sempre più giovani al paradiso dei Nuovi "Hippy", e con loro gli spettatori, tanto che la baia si riempiva con il quotidiano pellegrinaggio di imbarcazioni o yacht di tutte le dimensioni, per lo più di stranieri, che venivano ad aggiungersi allo spettacolo e persino al nudismo. Questo confermava la fama della cala; deve essere aumentata la preoccupazione di una parte della società che intendeva che c'è solo un modo di vivere e curiosamente coincide pienamente con il proprio, inoltre sarebbe difficile ottenere rendite da queste attività, tutto ciò li ha spinti a prendere la decisione di chiuderle; tuttavia, gli yacht e il nudismo persistono, certo un po' diminuiti, non esistendo più il tipismo che le conferivano i moderni trogloditi fino a pochi anni fa.
Escursioni: L'escursione più interessante è senza dubbio una visita all'insediamento preistorico di Torralba d'en Salort, con la sua grande Taula in un ambiente di pietre lavorate e un Talaiot ben conservato che configurano uno degli insediamenti talaiotici meglio conservati dell'isola.
Un'altra escursione obbligata è una passeggiata lungo la scogliera; l'area più interessante si trova nelle vicinanze della Cova d'en Xoroi, proseguendo per la stessa strada di ingresso all'urbanizzazione, continuando dritto, quasi alla fine, si trova una piccola curva a un incrocio di strade, girare a sinistra e nei dintorni vedrete la scogliera dall'auto. Da questo punto e a sinistra c'è un sentiero proprio sulla scogliera, il sentiero va fino a Cales Coves (vedi Cales Coves) distante circa 25 minuti di cammino. Se non prendiamo la deviazione, questo sentiero termina nel parcheggio della discoteca Cova d'en Xoroi.
Se venite a Cala en Porter e ve ne andate senza visitare la “Cova d'en Xoroi” è imperdonabile, questa grotta, con tanto di leggenda, è parte del paesaggio e quando la visiterete comprenderete queste parole, questa discoteca in una cornice naturale praticamente unica in Europa vi sorprenderà di sicuro.
Accesso: attenzione perché ci sono varie possibilità
Da Alaior prendere l'uscita per Cala en Porter previo passaggio accanto ai resti archeologici dell'insediamento talaiotico di Torralba d'en Salort a pochi chilometri da Alaior, arrivando all'incrocio della strada di San Clemente PM704, a destra andiamo verso Cala en Porter distante due chilometri e a sinistra a circa cinquecento metri c'è l'ingresso a Cales Coves.
Dettaglio dell'accesso alla Discoteca Cova d'en Xoroi a Cala en Porter Alaior
Nella fotografia il punto basso nella parte alta è l'ingresso alla Cova dal parcheggio, e gli altri due punti, segnalati sulla scogliera sono le terrazze che si mostrano nelle due foto sopra in questo sito.
Da Maó prendere la strada PM704 è l'uscita verso l'aeroporto a due chilometri, a
due di più c'è San Clemente, dobbiamo continuare, la seconda entrata a sinistra, a poco più di tre chilometri da San Clemente c'è l'entrata a Cales Coves e seguendo la strada tre chilometri più avanti, Cala en Porter.
Mappa dell'Area di Cala en Porter
Accesso a Cala en Porter, Cales Coves e alla Cova d'en Xoroi
Ingrandire la Mappa di Cala en Porter e Cales Coves
Lista dei punti mostrati nella Mappa dell'Area di Cala en Porter
Dettaglio dei colori dei percorsi:
Percorso giallo di accesso e ingresso a Cala`n Porter
Percorso blu di uscita e accesso alla strada per Alayor o San Clemente, all'aeroporto e alla città di Maó o al Porto di Maó
Percorso in rosso, discesa alla spiaggia di Cala`n Porter
Percorso in verde, circuito alternativo, più interessante della via diretta.
Descrizione dei punti della mappa:
- Accesso a Calan`n Porter da Maó tramite la strada locale Me 12 che passa per l'aeroporto di Maó e la località di San Clemente 2. Circuito di ritorno per uscire dall'urbanizzazione segnato in blu 3. Punto centrale, snodo dei percorsi di Calan Porter: posizione dell'Hostal Sa Paissa, farmacia, supermercato.
A ) a destra, verso il basso, percorso arancione, verso la spiaggia e l'hotel Acuarium
B ) dritto, proseguendo verso la Cova de`n Xoroi
C ) Superato l'ingresso della spiaggia, a destra, lasciando il ristorante Sa Paissa sulla sinistra, verso il belvedere della spiaggia di Cala`n Porter, l'Hotel Playa Azul, Sa Barrera e vari complessi di appartamenti.
4 Spiaggia di Cala`n Porter
5 Area di parcheggio, tra una piccola laguna e l'area commerciale, con
negozi di souvenir, supermercati, bar e ristoranti, dispone di un
molo vicino alla spiaggia
6 Punto con ottime viste panoramiche su tutta la cala e la spiaggia, percorso
alternativo per andare alla "Cova de`n Xoroi" e a vari complessi di appartamenti
residenziali e chalet in affitto vicino alla scogliera; parte del sentiero costeggia la
scogliera
7 Area di parcheggio, situata di fronte alla discoteca "Cova de`n Xoroi" e
al ristorante La Palet
8 Posizione della discoteca Cova de`n Xoroi sulla parete della scogliera, l'
ingresso è proprio nel parcheggio
9 Punto di collegamento per scegliere la direzione: A ) a sinistra, per tornare al centro dell'urbanizzazione e alla spiaggia, o per prendere l'uscita di Calan Porter in direzione Mahón Alayor
B ) Proseguire a destra fino alla fine del sentiero, punto di vista panoramico sul
lunghissimo tratto di scogliera e punto di partenza del sentiero che conduce fino a
Cales Coves
10 Viste panoramiche sulla scogliera di Calan Porter
11 Inizio del sentiero per visitare Cales Coves e le grotte preistoriche
(Necropoli di Cales Coves), spiagge di scarso valore, frequentate da
naturisti
Fotografie: Omar Mauro Banquero







