Cala Morell
Area di: Cala Morell e le spiagge di La Vall
È una cala a forma di gomito, corta e a poca distanza dal mare aperto; la spiaggia non è molto grande, ma oltre alla zona di sabbia ci sono alcune terrazze per facilitare il bagno, dispone anche di un molo e di una piccola gru per l'alaggio delle imbarcazioni.
La grande importanza di questa cala, oltre all'aspetto paesaggistico, risiede in due aspetti completamente diversi: uno è il fatto di contare su un insieme di grotte preistoriche, la Necropoli Talaiotica di Cala Morell, a pochissima distanza dalla cala, dalla quale gode persino di una vista privilegiata, ed è
una visita obbligata, l'accesso è libero; l'altro aspetto di rilievo è il fatto curioso che ogni lato della cala appartiene a un'era geologica distinta e questo è apprezzabile a occhio nudo anche da un neofita della materia; questo accade solo sull'isola di Menorca, dato che le altre Isole Baleari appartengono a una sola era geologica.
L'area di La Vall è un luogo molto amato ed emblematico, specialmente per il popolo di Ciutadella, oltre che per coloro che escono a pescare lungo la
costa ovest e nord-ovest di Menorca; un punto vitale per barche e marinai, nel caso in cui vengano sorpresi da una tempesta, poiché è uno dei pochi ingressi in una lunga striscia di litorale caratterizzata da alte scogliere battute dal vento del nord, il temuto vento di Tramontana.
L'urbanizzazione di Cala Morell è cresciuta molto negli ultimi anni e offre molti servizi e ottimi ristoranti
Algaiarens:
La spiaggia vergine di Algaiarens, chiamata da alcuni anche La Vall che è il nome dell'area protetta della grande valle, dove nascono le spiagge di Es Tancats e la più grande Algaiarens, oltre all'area D'Es Bot.
Questa “ANEI”, Area Naturale di Speciale Interesse, è dunque una zona protetta, e l'area si estende da Cala Morell fino a La Vall, includendo queste spiagge e tutto il complesso dunale.
Le spiagge sono tranquille, vergini, di fini sabbie rosate che, allontanandosi dal mare, si trasformano in dune fino a raggiungere, a Es Bot, un torrente e un'area umida che la separa dal bosco e dai terreni coltivati, proprio accanto a una piccola roccia che separa le spiagge tra loro, proteggendo al contempo l'area agricola dai venti del nord, provenienti dal mare e carichi di salsedine, proteggendo così le coltivazioni e formando un sistema sfruttato dall'attività umana per secoli.
Spiaggia di Algaiarens nell'area di La Vall :
La bellezza di Algaiarens e di tutta la zona è immensa, pienamente riconosciuta da tutti coloro che la visitano e che tornano anno dopo anno.
La tranquillità che producono le sue ampie vedute rilassa i sensi. La spiaggia più grande, con la sua grande zona dunale sullo sfondo, conta come molte altre spiagge su un torrente che scarica la sua acqua dolce da un lato della spiaggia o si immerge nella sabbia per entrare nel mare discretamente, tanto discretamente quanto le casematte, i rifugi di milizie e artiglieri che si trovano su entrambi i fianchi della spiaggia di Algaiarens; oggi si possono ancora apprezzare i tunnel e i passaggi di un complesso difensivo volto a impedire gli sbarchi sulla spiaggia e difendere così l'isola di Menorca da nuove conquiste.
La zona di La Vall dispone di sentieri segnalati per salire sulla collina e ammirare le spiagge dall'alto.
Per arrivare alle spiagge di La Vall, l'ultimo tratto del sentiero, essendo privato, ha limitazioni per il passaggio di veicoli, per cui non è solitamente molto frequentata; verificare l'orario di chiusura delle sbarre se si va in auto, per non rimanere bloccati nel parco; dispone di un'area per parcheggiare a cinque minuti dalle spiagge, ci sono zone di servizio che includono aree picnic, si possono fare escursioni su entrambi i lati della cala; a sinistra e a venti minuti di cammino c'è una piccola cala con spiaggia di ciottoli, di scarso valore turistico, Cala Fontanelles, usata solo per varare barche in mare; superata questa cala ci dirigiamo verso Cala Morell.
Nell'area a destra delle spiagge di La Vall, e dopo aver superato la Spiaggia di Es Bot, si trovano le scogliere più alte della zona e dell'isola che, in alcuni punti, sfiorano i 150 metri di caduta quasi verticale; l'altezza delle montagne a poca distanza dalla costa, a circa 500 metri, raggiunge la massima altezza di Sa Falconera, con 207 metri sul livello del mare, essendo un punto di osservazione privilegiato sul braccio di terra che forma il capo di Cavalleria, da cui si vede chiaramente anche il faro di Cavalleria e alcune delle spiagge.
Non è raccomandato, e non è molto turistico, questo tratto di sentiero costiero, ma se continuiamo, la prima cala che troviamo è Sa Bombarda, del gruppo di spiagge di Cala Cavalleria, e poi una spiaggia molto, molto interessante:
Cala Pilar.
Escursioni:
Il già menzionato insieme di grotte appartenenti a un insediamento preistorico, incastonato in un piccolo barranco proprio a lato del sentiero, di fronte alla cala distante poche centinaia di metri; questo luogo è imperdibile.
Accesso: Da Ciutadella, prendere l'uscita da Ciutadella verso Mahón (M1) fino alla rotonda della Vía de Ronda; attualmente è la terza rotonda, qui dobbiamo girare a sinistra in direzione Cala Morell e La Vall.
Sempre da Ciutadella si può imboccare la strada vecchia per Cala Morell che passa dietro la zona industriale ed entrare nel tratto nord della Vía de Ronda, prendere la strada per Cala Morell e La Vall; è ben segnalata, dopo circa sei km si trova il bivio: a sinistra si va a Cala Morell distante circa tre km, a destra verso La Vall a un km e mezzo.
Mappa della costa settentrionale di Ciutadella
Itinerario del circuito di Cala Morell e Algaiarens
Descrizione dei punti:
1 ) Rotatoria incrocio della circonvallazione di Ciutadella e la strada principale (Me 1) che unisce Maó
e Ciutadella, estremità dell'isola di Menorca e distante 44 km
2 ) Rotatoria di collegamento della strada per Cala Morell e Algaiarens
3 ) Punto di biforcazione strade a sinistra Cala Morell dritto Algaiarens, La Vall
4 ) Urbanizzazione Necrópolis e spiaggia di Cala Canutells .
5 ) Spiaggia di Algaiarens a La Vall
6 ) Faro di Punta Nati
7 ) Calan Brut
Le seguenti entrate sono Calan Forcat e Calan Blanes che, in caso di maltempo, offrirebbero poche o nulle possibilità di essere utilizzate durante una tempesta, per cui è meglio proseguire fino al Porto di Ciutadella o, in futuro, al Molo di Carico nell'area di Cala Santadrià
Fotografie: Omar Mauro Banquero




