Cala Llonga, La Mola, Mortar, Mesquida
Sicuramente, è la spiaggia più visitata dai giovani mahoneses; la spiaggia è ampia, con sabbie fini tendenti al dorato e fondali bassi, al punto che le auto si lasciano sulla sabbia stessa a 50 metri dalla costa. La spiaggia è come divisa in tre parti: la prima, più grande, per il pubblico in generale e le famiglie; segue una zona molto più piccola, separata da una
grande roccia sulla stessa linea del mare, che è intermedia, utilizzata da chi arriva al mattino per trascorrere tutta la giornata e approfitta del pendio delle rocce per fare un picnic; anticamente si potevano vedere roulotte, ma era proibito e non se ne vede più nessuna da oltre dieci anni.
Più a destra, proprio sotto la grande torre ("Torre de los Ingleses" in riferimento all'esercito conquistatore di Menorca che la costruì), c'è un'altra spiaggia piccola separata da una scogliera dove nasce la montagna e continua fino a immergersi nell'acqua, che
funge da chiara separazione. C'è una piccola zona della spiaggia utilizzata dai nudisti, subito prima c'è una zona di transizione; comunque, in tutte le spiagge di Menorca si pratica il topless da molti anni, e la convivenza tra nudisti e chi indossa il costume da bagno è molto alta nella maggior parte delle spiagge e cale di Menorca
La spiaggia di Mesquida:
Sebbene protetta, dato che punta verso l'interno della grande insenatura dove si trova la spiaggia e l'urbanizzazione di Mesquida, la spiaggia in sé è aperta al mare e diventa profonda a poca distanza dalla risacca delle onde. La sabbia è fine e di colore grigio, la pietra della zona include ardesia nera.
La Torre de los Ingleses:
Un'altra torre di difesa, un altro Bunker, tra le tante presenti lungo tutta la costa di Menorca, è visibile da ogni parte di Cala Mesquida,
In totale a Menorca ci sono undici torri di difesa costiera che furono costruite tra il 1798 e il 1802 durante le diverse dominazioni che Menorca ebbe per mano degli eserciti di Inghilterra, Francia e dei sovrani dominanti nella Penisola Iberica.
L'urbanizzazione di La Mesquida si trova a circa un chilometro ed è un insieme di piccole case, in gran parte di menorquines; dispone di un piccolo molo, proprio accanto al torrente d'acqua dolce, un bar nel villaggio e un rinomato ristorante sulla collina, con viste impareggiabili su Mesquida, la spiaggia e la scogliera
Una piccola urbanizzazione di menorquines, la prima o l'ultima a seconda di come la si guarda, in questa parte della costa; ha una piccola spiaggia e un molo oltre alla banchina con le barchette degli abitanti del luogo, non dispone quasi di servizi poiché non è un'area turistica.
Escursioni:
Si può salire all'altura "Es Pla Gros", il monte che si trova dal lato opposto della torre di difesa sulla spiaggia di Mesquida; potrete godere delle sue magnifiche viste, il pendio non è molto ripido e ci vogliono circa 20 minuti.
Altre camminate si possono fare in senso contrario rispetto all'altura, ma sempre lungo la costa; la prima cosa che incontriamo è una spiaggia di ciottoli, e si può salire fino al bordo della scogliera.
L'altra sponda dello straordinario Porto di Maó
Cala Llonga è un'importante urbanizzazione di chalet di alto prezzo, molti dei quali invidiabili, non solo per il loro valore o le grandi dimensioni, ma per le loro viste, situati sulla riva del porto di Mahón e intorno alla cala più grande ma meno urbanizzata del porto; dispone di hotel e aparthotel ma soprattutto case e ville destinate all'alloggio privato o all'affitto turistico per chi ha un alto potere d'acquisto, soprattutto nella stagione estiva.
Dispone di vari moli, pontili e aree di ormeggio, sulla costa o all'ancora libera.
Nonostante la riva del porto conti molti piccoli nuclei urbani o case isolate, e tutti dispongano di un piccolo molo o di un attracco, la zona della cala è dove si concentra il maggior numero di attività nautiche e commerciali, anche se la cala è principalmente residenziale, sia per stranieri che per menorquines, e alcuni sono solo per il weekend o fungono da dormitorio per i mahoneses che, per la loro vicinanza, hanno la loro residenza abituale dall'altra parte del porto ma trascorrono la giornata in città; è consigliabile una visita e fare una lunga passeggiata per godere delle migliori viste del porto di Mahón, anche, se preferite, senza scendere dal veicolo.
Prendendo la strada di accesso, al secondo ingresso dell'urbanizzazione di Cala Llonga (ce ne sono tre), proprio nella curva c'è un sentiero che vi porta alla costa; il paesaggio è interessante e proprio sotto c'è una cala, "Cala d'en Mora", con una spiaggia stretta di grossa sabbia nera, tanto quanto le pietre che la circondano incluso il Cap Negre; a sinistra potrete vedere la piccola urbanizzazione di Es Murtar.
È un'area di grandi installazioni militari, baracche, bunker e torri di vigilanza, oltre alla famosa area di artiglieria che conta altri due cannoni di grandi dimensioni come quelli che possiamo vedere a Llucalari; il sito si può visitare ma bisogna ottenere permessi in anticipo. Questo luogo, concretamente nel Cap de S'Esperó, è dove sorge il primo sole del regno di Spagna, è il punto più a est dell'attuale territorio spagnolo. L'area de La Mola è quasi un'isola poiché è unita al resto solo da una stretta e corta striscia di terra dove il mare quasi dà la sensazione di toccarsi nelle insenature che formano le cale di Es Freus e Taulera, di meno di cento metri, e che inoltre divide geologicamente La Mola da quest'area della costa menorquina che da qui in poi è di ardesia nera e arriva fino al Cap de Favàritx; da La Mola e i suoi dintorni si gode di viste impareggiabili dell'isola del Lazareto, centro vacanziero del
Ministero della Salute del governo spagnolo.
Accesso:
Prendendo la strada Me 3 che nasce nella rotonda che si trova proprio alla fine del Porto di Maó.
Se venite dal porto, arrivando alla rotonda, la Me 3 è quella a destra alla rotonda proprio alla fine del Porto di Maó; se invece venite dalla rotonda della strada generale (Me 1) che comunica Maó con Ciutadella, dovete superare la rotonda e continuare dritto, addentrandovi verso la parte posteriore del porto di Maó. La prima cosa che troverete è il bivio per Cala Llonga, La Mola e Cala Mesquida, che si trova proprio dove c'è l'edificio della compagnia elettrica GESA; a sinistra c'è la nostra strada, a destra c'è il molo di carico merci, un rimessaggio a secco per la riparazione di grandi navi e l'ingresso alla base navale dell'esercito spagnolo.
Girare a sinistra passando dietro lo stabilimento della compagnia elettrica, il primo ingresso; a destra c'è Cala Rata, un'urbanizzazione sulla costa del porto di Maó
Continuiamo, il bivio successivo a sinistra è l'ingresso alla base militare di Sant Isidre, area militare riservata
Il prossimo ingresso a destra è San Anton, proseguiamo dritto
Ora, la prossima uscita a sinistra è per Cala Es Murtar e Mesquida; da qui parte la mappa della costa di Mesquida. Seguiamo i punti a partire dal bivio indicato con (2), le strade per ogni lato della cala; il secondo bivio ora a destra per Es Murtar e a sinistra è quello che ci porta alla spiaggia, 2 km. La Me 3 è la fine della strada e dispone di un parcheggio
Mappa di accesso a Es Murtar e Cala Mesquida
1) Strada per Mahón o Cala Llonga e La Mola
2) Deviazione a destra per Es Murtar, dritto per La Mesquida
3) Es Murtar
4) Ristorante con bellissime viste su Cala Mesquida
5) Villaggio di Cala Mesquida
6) Parcheggio per la spiaggia di Cala Mesquida
7) Torre de los Ingleses, bunker di difesa della costa
8) Spiaggia di Cala Mesquida
9) Area della spiaggia per il naturismo, nudismo
Copyright Islademenorca.es, vietata la riproduzione totale o parziale del contenuto di questo portale
Fotografie: Omar Mauro Banquero





